In questo articolo parliamo di..
- Cosa sono l’intolleranza al lattosio e la celiachia?
- Manifestazioni cliniche: i sintomi più frequenti
- Intolleranza al lattosio e celiachia: quale legame?
- Perché i celiaci soffrono spesso di intolleranza al lattosio?
- Strategie e suggerimenti per la gestione quotidiana
- Diagnosi e gestione: la chiave per una vita più sana
Distinguere tra intolleranza al lattosio e celiachia può essere complesso, poiché entrambe le condizioni condividono alcuni sintomi gastrointestinali. Tuttavia, si tratta di due disturbi distinti con cause e meccanismi differenti. Comprendere le differenze e il possibile legame tra queste due condizioni è fondamentale per una corretta diagnosi e una gestione efficace. In questo articolo, esploreremo le caratteristiche di intolleranza al lattosio e celiachia, analizzeremo le manifestazioni cliniche più frequenti, chiariremo il legame tra le due patologie, spiegheremo perché i celiaci sono spesso intolleranti al lattosio e forniremo strategie e suggerimenti per la gestione quotidiana.
Cosa sono l'intolleranza al lattosio e la celiachia
Intolleranza al lattosio: questa condizione si verifica quando l’organismo ha difficoltà a digerire il lattosio, lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. La causa principale è una carenza dell’enzima lattasi, prodotto dall’intestino tenue, che normalmente scinde il lattosio in glucosio e galattosio per consentirne l’assorbimento. In assenza o scarsa presenza di lattasi, il lattosio non digerito fermenta nell’intestino crasso, causando i tipici disturbi.
Celiachia: è una malattia autoimmune cronica che colpisce l’intestino tenue in individui geneticamente predisposti. L’ingestione di glutine, una proteina presente in frumento, orzo, segale e altri cereali, innesca una reazione immunitaria che danneggia i villi intestinali, le strutture deputate all’assorbimento dei nutrienti. Questo danno può compromettere l’assorbimento di nutrienti essenziali e manifestarsi con una vasta gamma di sintomi.
Manifestazioni cliniche: i sintomi più frequenti
Sia l’intolleranza al lattosio che la celiachia possono presentare sintomi gastrointestinali simili, tra cui:
- Gonfiore e distensione addominale
- Dolore o crampi addominali
- Diarrea
- Eccessiva produzione di gas intestinali (meteorismo e flatulenza)
- Nausea
Tuttavia, esistono alcune differenze importanti:
Intolleranza al lattosio: i sintomi compaiono generalmente da mezz’ora a poche ore dopo l’assunzione di alimenti contenenti lattosio e la loro intensità è legata alla quantità di lattosio ingerita e al grado di deficit enzimatico;
Celiachia: le manifestazioni cliniche possono essere più variegate e non sempre strettamente correlate all’ingestione immediata di glutine. Oltre ai disturbi gastrointestinali, la celiachia può causare sintomi extra-intestinali, come affaticamento cronico, anemia, eruzioni cutanee (dermatite erpetiforme), dolori articolari, perdita di peso, ritardo della crescita nei bambini e problematiche neurologiche (ad esempio, difficoltà di concentrazione, formicolii).
Intolleranza al lattosio e celiachia: quale legame?
Esiste una correlazione significativa tra intolleranza al lattosio e celiachia. È frequente che le persone con celiachia, soprattutto al momento della diagnosi o nelle fasi iniziali della dieta senza glutine, manifestino anche intolleranza al lattosio.
Perché i celiaci soffrono spesso di intolleranza al lattosio?
Diversi fattori spiegano la frequente coesistenza di intolleranza al lattosio nei celiaci:
- Danneggiamento della mucosa intestinale: l’infiammazione cronica causata dalla celiachia danneggia i villi intestinali, dove viene prodotta la lattasi. Questa lesione può compromettere la produzione dell’enzima, causando intolleranza secondaria al lattosio
- Ridotta attività enzimatica: in alcuni casi, la celiachia può influenzare l’attività di altri enzimi digestivi, inclusa la lattasi, anche in assenza di un danno grave alla mucosa
- Aumentata permeabilità intestinale: l’infiammazione cronica può aumentare la permeabilità intestinale, facilitando il passaggio di sostanze non completamente digerite, come il lattosio, che possono scatenare reazioni infiammatorie e sintomi.
È importante sottolineare che, nella maggior parte dei casi, l’intolleranza al lattosio nei celiaci è transitoria e tende a migliorare o scomparire dopo l’inizio di una dieta rigorosa senza glutine, che favorisce la riparazione della mucosa intestinale. Tuttavia, in una minoranza di casi, l’intolleranza al lattosio può persistere anche dopo la normalizzazione della mucosa intestinale, diventando una condizione permanente.
Diagnosi di intolleranza al lattosio e celiachia: quali test?
Una diagnosi accurata è essenziale per una corretta gestione di intolleranza al lattosio e celiachia. Esistono diversi test diagnostici per entrambe le condizioni.
Intolleranza al lattosio:
- Test genetico per l’intolleranza al lattosio (test del DNA): questo test rileva la predisposizione genetica all’intolleranza al lattosio primaria, dovuta a una variante genetica che influisce sulla produzione di lattasi. Non indica necessariamente la presenza attuale di intolleranza, ma il rischio di svilupparla
- Test di tolleranza al lattosio (curva glicemica): consiste nella misurazione della glicemia dopo l’ingestione di lattosio. Un mancato aumento significativo della glicemia può suggerire un’intolleranza.
Celiachia:
- Ricerca degli anticorpi specifici nel sangue (test sierologici): vengono ricercati gli anticorpi anti-transglutaminasi (tTG IgA) e gli anticorpi anti-endomisio (EMA IgA). In caso di deficit di IgA totali, si ricercano gli anticorpi tTG IgG
- Test genetico per la celiachia (test del DNA): questo test rileva la predisposizione genetica alla celiachia, identificando la presenza degli aplotipi HLA-DQ2 e HLA-DQ8. La presenza di questi aplotipi non è sufficiente per diagnosticare la celiachia, ma la loro assenza la esclude quasi completamente. I test genetici per la celiachia e l’intolleranza al lattosio rappresentano uno strumento innovativo per identificare la predisposizione a queste condizioni in modo semplice e veloce.
È importante sottolineare che la diagnosi di celiachia deve essere sempre confermata dalla biopsia intestinale, anche in presenza di test sierologici positivi e predisposizione genetica.
Diagnosi e gestione: la chiave per una vita più sana
Intolleranza al lattosio e celiachia sono due condizioni distinte, ma con una possibile e frequente coesistenza, soprattutto nei soggetti celiaci non ancora diagnosticati o nelle fasi iniziali della dieta senza glutine. Riconoscere i sintomi, comprendere il legame tra le due patologie e seguire una corretta gestione dietetica sono fondamentali per migliorare la qualità di vita delle persone che ne soffrono. In caso di sospetti o dubbi, è sempre consigliabile consultare un medico specialista per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. Una diagnosi precoce e una gestione adeguata possono prevenire complicanze a lungo termine e migliorare significativamente il benessere generale.
Se sospetti di soffrire di intolleranza al lattosio o celiachia, o se desideri maggiori informazioni su queste condizioni e sui test diagnostici disponibili, contatta il Poliambulatorio HUB di Vicenza. I nostri specialisti sono a tua disposizione per una consulenza personalizzata e per fornirti il supporto necessario per intraprendere il percorso diagnostico più appropriato.
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